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Lavori di ristrutturazione del centro
storico
PREMESSA
Nel gennaio del 1983, la Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato la L.R. n. 2, in materia di salvaguardia dei valori ambientali, storici ed artistici dei centri storici primari.
Tra le possibilità offerte dalla suddetta legge, l’Amministrazione Comunale di Cordovado ha inteso privilegiare la realizzazione di unità abitative, finalizzata principalmente a mantenere nel Centro Storico, una quota significativa di residenzialità e allo stesso tempo sopperire alle carenze abitative del territorio comunale.
I fondi erogati dalla L.R. n. 2/’83, vengono inoltre utilizzati dal Comune, per abbattere una parte del tasso d’interesse dei finanziamenti a carico degli acquirenti delle singole unità immobiliari, rendendo in tal modo appetibile l’acquisizione degli alloggi, anche a nuclei famigliari economicamente più svantaggiati.
Allo stesso tempo i proventi della vendita degli alloggi costituiranno un fondo di rotazione, che dovrà essere impiegato, negli anni a venire, per la realizzazione di ulteriori interventi nell’ambito del Centro Storico.
Entro la primavera 2005 saranno ultimati gli interventi di recupero di Palazzo Cappellari e Casa Carnielli. Entrambi gli interventi hanno permesso il recupero di due importanti palazzi storici del centro di Cordovado.
Gli alloggi ricavati sono per metà già stati assegnati con un precedente bando, mentre le unità abitative rimaste ancora invendute saranno assegnate mediante un ulteriore bando che l’Amministrazione comunale intende pubblicare nel mese di marzo.
La presentazione delle domande è aperta a tutti.
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L'intervento presso Palazzo Cappellari riguarda il recupero di 9 alloggi, di una unità commerciale e di posti macchina coperti.
Il rispetto delle indicazioni provenienti dalla strumentazione urbanistica e degli ulteriori limiti posti dai vincoli presenti sull’area, ha portato alla formulazione di una proposta progettuale in linea con le indicazioni del Piano di Recupero del Centro Storico.
In particolare la realizzazione dell’intervento ha consentito di ricavare:
- su parte del piano terra una unità commerciale;
- nella rimanente porzione del piano terra ed ai piani primo e secondo del fabbricato principale, complessivamente, 9 alloggi di diverso taglio dimensionale e distributivo, “serviti” da un unico accesso e da più corpi scala; di tali alloggi cinque saranno “simplex”, tre “duplex” ed uno “triplex”.
I posti macchina stanziali riferiti all’intervento, in numero di nove, sono stati ricavati nell’accessorio di nuova costruzione addossato al confine sud.
L'area scoperta è stata sistemata a verde, con l’eccezione degli spazi destinati alla realizzazione dei percorsi pedonali e dei percorsi veicolari, secondo le necessità atte a garantire la funzionalità dell'intervento ed il rispetto dei vincoli cui è sottoposta l’area.
Per quanto riguarda l'assetto formale, in conformità alle indicazioni provenienti dalla strumentazione urbanistica generale e particolareggiata, vengono salvaguardate le pregevoli caratteristiche di finitura dell’edificio esistente: murature intonacate, conservazione di marcapiani, cornici di gronda, ecc., orditura del tetto in legno con manto in coppi, serramenti in legno, forometrie riquadrate in pietra naturale, ecc.. |
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L'intervento presso Casa Carnielli riguarda il recupero di 3 alloggi, di una unità commerciale e di posti macchina coperti e scoperti.
Per quanto concerne l'edificazione esistente sull’area, essa è costituita da un fabbricato attestato su via Battaglione Gemona; tale edificio è elemento caratterizzante la cortina edilizia di antico impianto del centro storico di Cordovado per la presenza di un portico a tre fornici emergente dal continuum edificato.
Il fabbricato presenta una notevole profondità del corpo di fabbrica ed una altezza del fronte verso strada pari a due piani e mezzo fuori terra.
Il rispetto delle indicazioni provenienti dalla strumentazione urbanistica e degli ulteriori limiti posti dai vincoli presenti sull’area ha portato alla formulazione di una proposta progettuale in linea con le indicazioni del Piano di Recupero del Centro Storico.
In particolare la realizzazione dell’intervento consentirà di ricavare:
- al piano terra una unità commerciale;
- ai piani primo e secondo, complessivamente, 3 alloggi di diverso taglio dimensionale e distributivo, “serviti” da un unico accesso e da un unico corpo scala; di tali alloggi due saranno “simplex” ed uno “duplex”.
I posti macchina stanziali riferiti all’intervento, in numero di sei, sono stati ricavati nell’accessorio di nuova costruzione addossato al confine sud, mentre le cantine ed i restanti locali accessori sono stati ricavati al piano terra dell’edificio principale.
L'area scoperta è stata sistemata a verde, con l’eccezione degli spazi destinati alla realizzazione dei percorsi pedonali, dei percorsi veicolari e delle aree a parcheggio, secondo le necessità atte a garantire la funzionalità dell'intervento ed il rispetto dei vincoli cui è sottoposta l’area.
Per quanto riguarda l'assetto formale, in conformità alle indicazioni provenienti dalla strumentazione urbanistica generale e particolareggiata, sono state salvaguardate le pregevoli caratteristiche di finitura dell’edificio esistente: murature intonacate, orditura del tetto in legno con manto in coppi, serramenti in legno, forometrie riquadrate in pietra naturale, ecc..
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