All’estremità settentrionale di Cordovado compare il
santuario di Santa Maria delle Grazie, qui eretto nei primissimi anni
del Seicento, vicino al luogo di un’apparizione.
Raro gioiello
dell’arte seicentesca giunto integro sino a noi, a pianta
ottagonale, il tempio è ornato con stucchi, bassorilievi,
statue, tele, affreschi, in un gioco di luci e di colori che danno la
misura di splendore e ricchezza nel culto. Fra gli altri vi
lavorarono Filippo Zanimberti, Giuseppe Moretto, Baldassar d’Anna,
Cataldo Ferrari, Santo Peranda, Antonio Carneo. L’immagine che si
venera nel sacro edificio, ritenuta miracolosa, raffiigura di una
Madonna con Bambino (inizi del XVI secolo).
Il santuario fu
affiancato nel 1711 da un convento di Padri Domenicani, che lo
tennero fino al 1806 e che arricchirono il luogo di altre opere
d’arte.