In un territorio che per secoli ha
attinto le proprie risorse principalmente dalle attività
agricole, ancor oggi è possibile incontrare ambienti e abitati
che ricordano questa realtà.
Legato alla storia
dell’Abbazia di Sesto e degli insediamenti rurali che crebbero nei
suoi domini, il complesso dei mulini di Stalis ebbe parte anche nella
vita sociale dei cordovadesi. Lo sviluppo in questo luogo di un
piccolo villaggio fu determinato dalla possibilità di
sfruttamento per la macinazione della forza idrica data dalla
ricchezza d’acque correnti.
Di origine medievale, l’insieme
degli edifici venne utilizzato nel lungo periodo fino ai nostri
giorni; costituisce un esempio architettonico ancora piuttosto
integro dell’arte molitoria e della sua importanza nei secoli, sia
per le comunità contadine, sia per le signorie che su di esse
esercitavano i poteri.