Il Gruppo Comunale di Volontari di Protezione Civile nasce
formalmente il 24/06/1992, con un gruppo di una trentina di
volontari.
Le prime attività svolte erano di supporto alle
manifestazioni organizzate da altre associazioni, per la salvaguardia
dell'incolumità delle persone ed il controllo del
traffico.
Nel frattempo il gruppo si dotava sempre più di
mezzi ed attrezzature e ben presto le attività si
intensificavano con frequenti interventi di prevenzione sul
territorio comunale, di conservazione di monumenti ed arredi urbani e
di costante controllo del territorio dopo importanti eventi
atmosferici.
Non si trascurava, nel contempo,
l'aspetto formativo dei volontari, con la partecipazione a corsi di
formazione Antincendio e di Rianimazione Cardio Polmonare.
Nei
mesi di maggio e giugno del 1993, veniva organizzata una serie di 5
incontri su tematiche di primo soccorso, con operatori del 118,
rivolti alla cittadinanza.
Nel novembre del 1994 si iniziano ad
affrontare le prime calamità naturali, intervenendo in
occasione dell'alluvione in Piemonte, nel comune di Grinzane Cavour.
Nel febbraio del 1995 viene eseguita, sotto forma di
esercitazione, il primo intervento consistente di prevenzione sul
territorio, con la Prima Esercitazione "Corsi d'Acqua Puliti",
intervenendo sul tratto di roggia all'ingresso nord del paese.
Nel
mese di dicembre dello stesso anno, si organizzava un incontro con il
personale insegnante delle scuole, per affrontare le tematiche della
sicurezza e dell'evacuazione degli edifici scolastici.
Conseguentemente, nella primavera successiva, veniva promossa la
prima esercitazione "Scuola Sicura", con l'evacuazione
degli edifici scolastici e la simulazione dell'intervento del
personale del 118.
Nell'anno 1996 iniziano i primi lavori di
sistemazione della sede operativa e logistica di via
Circonvallazione.
Sempre nel 1996 venivano effettuati interventi
nei comuni di Morsano al Tagliamento e Pasiano, in occasione delle
piene dei fiumi Tagliamento e Livenza.
L'anno 1997 ci vedeva
impegnati, nel mese di febbraio, con la Seconda Esercitazione "Corsi
d'Acqua Puliti 2", con la pulizia della roggia Ligugnana in
località Belvedere e, nel mese di settembre, 6 volontari si
recavano nel comune di Nocera Umbra all'indomani del disastroso
terremoto che ha colpito l'Umbria.
Nella primavera successiva
venivano promosse una serie di iniziative per la raccolta di fondi a
sostegno delle popolazioni terremotate, culminate con la ormai
tradizionale "Festa dei Ragazzi" incentrata sul
volontariato, la solidarietà e la Protezione Civile, nella
quale si affrontavano, in forma giocata, tematiche di protezione
civile e primo soccorso. A fine giornata è stato stabilito un
collegamento con un gruppo di alunni della scuola di Nocera Umbra che
hanno condiviso con i nostri ragazzi alcuni momenti della festa.
Con
le somme raccolte sono stati acquistati due personal computer con
modem, stampante e scanner che sono stati consegnati, da un gruppo di
volontari con a capo il sindaco Augusto Bertocco, alla scuola
elementare di Nocera Umbra.
Nel mese di Marzo del 1998, un nutrito
gruppo di volontari partecipava ad una esercitazione provinciale di
prevenzione sul territorio, in comune di Fiume Veneto, per la pulizia
dell'alveo e delle rive del fiume Fiume.
Nel Maggio dello stresso
anno 4 volontari intervenivano in comune di Sarno in occasione
dell'alluvione.
Il 1999 ci vedeva impegnati nella raccolta di
materiali di prima necessità, da affidare alla "Missione
Arcobaleno" che operava in Albania alla fine della guerra. Nel
giugno dello stesso anno un nostro volontario partiva, con un gruppo
di volontari friulani, alla volta di Valona in Albania, nell'ambito
della stessa missione.
Nel settembre del 2000, a seguito degli
eventi alluvionali in Valle d'Aosta, due volontari si recavano nel
comune di Locana a sostegno delle popolazioni colpite dall'evento
calamitoso.
L'ultimo impegno importante, in ordine di tempo, ha
visto una quindicina di volontari alternarsi, in comune di Pordenone,
in occasione dell'alluvione del mese di novembre del 2002, per
contribuire a riportare quanto prima alla normalità la vita
delle popolazioni colpite dall'esondazione del fiume Noncello.
Dal
1997 al 2003 i volontari che nel frattempo sono diventati una
quarantina, oltre ad essere impegnati negli eventi e nelle attività
sopra ricordati, si sono dedicati alla costruzione della nuova sede,
alla manutenzione ed al mantenimento dei mezzi e elle attrezzature in
dotazione, al costante monitoraggio del territorio ed al tempestivo
intervento in caso di eventi atmosferici di particolare
intensità.
Tutto ciò è stato possibile grazie
all'impegno costante di un nutrito gruppo di volontari che, grazie
anche alle numerose attività svolte ed agli interventi
eseguiti, hanno raggiunto uno stato di coesione ed affiatamento tale
da garantire tempestività, efficienza e competenza
nell'affrontare con successo eventi di qualsivoglia natura.