Cordovado, piccolo gioiello del Friuli Occidentale, ricco di storia e monumenti pregevoli con un castello, un borgo medioevale, il santuario mariano più vecchio della diocesi e gioiello dell’arte barocca, un’antica pieve risalente al XV secolo ma anche ambiti naturalistici che armonicamente si inseriscono in un itinerario affascinante e primordiale. Terra di ispirazione poetica per grandi letterati quali Ippolito Nievo e PierPaolo Pasolini. Sede del parco letterario “Ippolito Nievo”.
L'area di Cordovado fu abitata in età romana e forse
precedentemente, ma la storia documentata inizia nel medioevo, legata alle
vicende del grosso complesso agricolo (CURTIS) che si estendeva in prossimità
del guado su un antico ramo del Tagliamento (VADUM). Il passaggio era
attraversato da una strada importante, che collegava Portogruaro all'area
austriaca e tedesca. I Vescovi di Concordia fortificarono la corte attorno
all'XI-XII secolo e scelsero Cordovado a loro più importate castello della pianura, sede di numerosi poteri, civili,
militari ed ecclesiastici.Da dicembre 2004 Cordovado è tra i “Borghi più belli d’Italia”.

L’iniziativa del Club “I borghi più belli d’Italia”
dell’ANCI di Roma è nata dall’esigenza di valorizzare il patrimonio di storia,
arte, cultura, ambiente e tradizioni che i piccoli centri italiani custodiscono;
per essere ammessi al club è necessario corrispondere ad una serie di requisiti
di carattere strutturale come l’armonia architettonica del tessuto urbano e la
qualità del patrimonio edilizio pubblico e privato e di carattere generale che
attengono alla vivibilità del borgo in termini di attività e di servizi al
cittadino; occorre inoltre impegnarsi a migliorare tali requisiti attraverso
azioni concrete per accrescerne la qualità. Nella regione Friuli Venezia Giulia
sono solamente quattro i Comuni ammessi al club: oltre a Cordovado, l’unico
della provincia di Pordenone, Clauiano, Gradisca d’Isonzo e Poffabro.