Il
Castello Medievale
Il toponimo Cordovado designa un grosso complesso agricolo
(CURTIS) posto in prossimità del guado su un antico
ramo del Tagliamento, che i vescovi di Concordia fortificarono
attorno all’XI-XII secolo e scelsero a loro più
importante castello della pianura, sede di numerosi poteri,
civili, militari ed ecclesiastici.
Rimasto in piena funzione fino al Quattrocento, sorgeva
accanto a una strada importante, che collegava Concordia
e Portogruaro all’area austriaca e tedesca. Il mastio
con la residenza dei vescovi venne abbattuto a metà
dell’Ottocento; sorgeva tra la mura, la chiesa di
San Girolamo e Palazzo Freschi-Piccolomini. |
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Quel
che si vede oggi é l’ambito esterno, costituito
dal fossato, dalle mura (in un angolo interno si ritiene
sia esistito un castelliere preistorico), dai ponti in
muratura che hanno sostituito i ponti levatoi del medioevo,
dalle due torri portaie, ancora ben riconoscibili, sebbene
la meridionale sia stata privata della fila di merli (la
porta settentrionale, più integra, è sormontata
dalla torre dell’orologio). |
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