Presentazione
| L'area di Cordovado
fu abitata in età romana e forse precedentemente,
ma la storia documentata inizia nel medioevo, legata alle
vicende del grosso complesso agricolo (CURTIS) che si
estendeva in prossimità del guado su un antico
ramo del Tagliamento (VADUM). Il passaggio era attraversato
da una strada importante, che collegava Portogruaro all'area
austriaca e tedesca. I Vescovi di Concordia fortificarono
la corte attorno all'XI-XII secolo e scelsero Cordovado
a loro più importante |
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castello della pianura, sede
di numerosi poteri, civili, militari ed ecclesiastici.
Rimasto in piena funzione fino al Quattrocento, dopo il
passaggio del Friuli a Venezia il maniero perse la sua
funzione militare. Nel frattempo l'insediamento prosperava:
nella zona della Pieve di Sant'Andrea esisteva il villaggio
rurale, dentro le mura si era sviluppato il borgo di chi
coltivava interessi in castello o era al servizio della
signoria, e a Nord cresceva il borgo nuovo dei mercanti,
notai, possidenti, artigiani.
Questi spazi si ampliarono notevolmente dopo che, nel
primissimo Seicento, fu costruito il Santuario della Madonna,
nei pressi del luogo in cui nel 1592 a una donna era apparsa
la Madre di Dio. Nel secondo decennio del XVIII secolo
alla chiesa fu affiancato da un convento di Padri Domenicani,
che qui rimasero fino al 1806. |
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