Poesia "Torre di Guardia" di Massimo Neri

TORRE  DI  GUARDIA

 

 

Alta, merlata, a pianta quadrata,

vicino alla Porta si erge imponente,

sicuro bastione per la sua gente,

vedetta fidata sulla vallata.

 

Lontani quei tempi delle battaglie,

dove ai suoi piedi finiva l’assalto

mentre il vessillo garriva là in alto

a intimorire nemici e canaglie.

 

Ora i bambini col naso all’insù,

occhi incantati, mani preganti,

chiedono a mamma di portarli lassù

 

dove ogni sogno s’avvera davvero,

dove il cielo lo vedi davanti,

dove il mondo ti appare più vero.

 

 

Massimo Neri