Progetto educativo dell'ARLeF dal titolo "Free&Ulli e lis besteatis"

Free e Ulli nascono dalla fantasia dell'illustratrice Patrizia Geremia a cui ARLeF ha affidato anche la creatività di questa storia "speciale", dedicata a tutti i bambini del nostro Friuli.

L'ARLeF (Agienzie Regjonàl Pe Lenghe Furlane) ha realizzato un importante progetto educativo dal titolo "Free&Ulli e lis besteatis" con l'obiettivo di insegnare ai bambini a seguire alcune fondamentali regole di igiene, sempre più importanti al giorno d'oggi.

Nato in collaborazione con la Protezione Civile FVG, il progetto si compone di un poster a fumetti e di un cartone animato in marilenghe, che ARLeF ha messo a disposizione di tutte le Amministrazioni Comunali del territorio friulano. L'auspicio è che grazie alla  collaborazione degli Enti locali, i materiali possano essere diffusi in modo capillare a genitori, nonni e insegnanti impegnati nel fondamentale percorso di educazione alla salute dei più piccoli.

Come si può vedere nel POSTER, i protagonisti della storia sono due simpatici personaggi - una grossa rana e una piccola mosca - che si lavano ben bene le mani al ritmo della nota filastrocca friulana Ursule parussule: ai bambini basterà imitare il loro esempio per imparare a farlo nel modo giusto e per un tempo adeguato. Continuando a seguire i consigli dei due protagonisti, apprendere altre sane abitudini sarà per i più piccoli un gioco divertente e, soprattutto, quanto mai utile.

L'utilizzo della lingua friulana rende efficace e diretto il contenuto educativo della storia, ma soprattutto stimola quell'apprendimento plurilingue che, come attestano gli studi scientifici, porta con sé enormi vantaggi, tra cui un maggior sviluppo cognitivo e una migliore adattabilità ai cambiamenti.

Per quanto concerne il cartone animato - le cui voci sono dei noti attori friulani, Claudio Moretti ed Elvio Scruzzi, a cui si aggiunge la voce narrante di Daria Miani, nota conduttrice della trasmissione tv in friulano Maman! - il file può essere visionato sul sito dell'ARLeF, www.arlef.it