|
|
 |
|
 |
| La rievocazione
storica |
|
 |
da "Cordovado
e la sua Rievocazione Storica" - edito nel 1995
dalla Pro Loco con il patrocinio dell'Amministrazione
comunale
Cordovado la prima domenica di settembre si immerge
nella storia rivivendo il suo passato con la "Rievocazione
Storica e Palio dei Rioni"…
L'idea di organizzare una manifestazione come veicolo
di valorizzazione storica e artistica si concretizzò
nella ricorrenza celebrativa per gli 800 anni di storia
"ufficiale" di Cordovado: 1186 - 1986.
Data particolarmente importante per Cordovado il 1186,
infatti in quell'anno il paese entrò nelle "cronache"
di storia patria con la citazione in una Bolla Pontificia
di papa Urbano III, il 13 marzo 1186, assieme alle altre
40 pievi della Diocesi di Concordia che confermava i
possedimenti e le chiese soggetti ai Vescovi concordiesi.
In questa Bolla venivano inoltre nominate "plebem
de Corderado", "villam de Cicolino" e
"villam de Saccudello" a riprova della storicità
di queste località.
|
Ma fondata è la convinzione
che Cordovado esistesse già prima delle invasioni
degli Ungari: infatti in un documento del 28 aprile 1001,
l'imperatore Ottone III confermava al patriarca Giovanni
il possesso dei territori legati alle vicende relative
a quelle invasioni. E inoltre per attribuzione generale
degli storici in Cordovado è avvalorata l'ipotesi
che esistesse un "castelliere" di epoca preromana
del periodo del bronzo nella zona denominata "borgo
castello" consistente in una fortificazione cinta
da robuste palizzate a difesa dei predoni.
Una storia antica, dunque, quella di Cordovado e il relativo
toponimo "corte del guado" che si identifica
fin dai sec. VIII e IX come corte sul guado del fiume
Tagliamento, un passaggio strategico per raggiungere il
nord.
Le vicende storiche di Cordovado si intersecano quindi
inevitabilmente con le alterne vicende castellane.
E' quindi con l'importante finalità di ricordare
la comparizione certa di Cordovado sulle carte storiche
che l'Amministrazione comunale coinvolse la pro Cordovado
in un progetto di iniziative celebrative da realizzarsi
nel 1986. …. I rioni Borgo, Saccudello, Suzzolins
e Villa Belvedere sono diventati così i protagonisti
principali della manifestazione raccogliendo su di loro
la forza della aggregazione e la "sana" rivalità
di appartenenza al proprio rione di origine. ….
L'evento storico che si volle far rivivere, non senza
discussioni fu un avvenimento non guerresco o cruento,
ma gioioso e beneaugurante: le fastose nozze tra Riccarda
d'Arcano e Francesco di Cordovado- Ridolfi avvenute nel
1571. …
Così Cordovado già nota per la sua sostenuta
attività associazionistica si arricchì di
una iniziativa "grande" che è riuscita
a consolidarsi negli anni, divenendo rappresentativa sia
per il livello qualitativo sempre crescente, sia per il
consenso e l'apprezzamento del pubblico che le ha permesso
di superare molti confini, diventando appuntamento fisso
e atteso nel panorama delle iniziative regionali di questo
tipo.
La
"Rievocazione storica e Palio dei Rioni"
oltre che appuntamento di carattere coreografico
e scenografico ha sempre costituito per la Pro Cordovado,
che ha la principale responsabilità organizzativa,
l'occasione di insostituibili incontri culturali
e artistici che fanno da corollario alla manifestazione
e costituiscono momenti rilevanti di crescita e
conoscenza del territorio. …
Il gruppo sbandieratori di Cordovado rappresenta
nel contesto della "Rievocazione Storica"
uno dei riferimenti più attesi ed apprezzati,
vuoi per la spettacolarità delle sue esibizioni,
vuoi per la qualità delle figure e dei giochi
che riesce ad esprimere nel corso degli spettacoli.
|
 |
|
L'attività
del gruppo ha visto una crescente partecipazione
in vari momenti culturali e in diverse manifestazioni
sia in Friuli che nel Veneto dimostrando in ogni
occasione fantasia e preparazione tecnica per
una disciplina molto impegnativa e tra le partecipazioni
più prestigiose possono essere annoverate
la presenza al "Festival Internazionale del
Folclore di Gorizia e al Carnevale di Venezia.
|
|
Hicetnunc è una Rassegna d'Arte Contemporanea dedicata alla ricerca, il cui titolo deriva dalla locuzione latina hic et nunc, "qui e ora". Nata nel 1992 a San Vito al Tagliamento, dal 1994 ha visto il coinvolgimento di altri tre comuni del Friuli Occidentale tra cui Cordovado. Promossa dalla Regione Friuli Venezia Giulia, dalla Provincia di Pordenone, dai Comuni e dalle Pro Loco di Cordovado, San Vito al Tagliamento, Sesto al Reghena, Valvasone e dal Consorzio delle Pro Loco del Sanvitese, si svolge in alcuni fra i più bei luoghi storici della Regione, tra i quali Palazzo Cecchini a Cordovado.
"La Rassegna si propone di mettere in evidenza alcune prospettive della ricerca attuale nel campo delle arti visuali, e più in generale della creatività contemporanea, così come emergono di anno in anno sia in ambito regionale che in ambito nazionale e internazionale…"
Su questa prospettiva, Cordovado negli ultimi anni ha scelto di dedicare il proprio spazio alla fotografia non solo con l'esposizione nelle sale di Palazzo Cecchini, ma anche con il consueto "Incontro con l'autore".
Quest'anno, dal 28 giugno al 27 luglio, Palazzo Cecchini ha ospitato "Sulla
Fotografia e oltre" con le opere di Primoz Biziak,
Massimiliano Ditella, Massimo Spadotto e Nicola Vinci
. Per maggiori informazioni visita www.hicetnunc.it
|
| 79° Congresso Filologica
Friulana |
Uno degli eventi di maggior richiamo che Cordovado ha
avuto l'onore di ospitare nel 2002 è stato sicuramente
il 79° Congresso della Società Filologica Friulana,
tenutosi il 29 settembre nell'antico Duomo.
Per l'occasione è stato edito il Numero Unico "Cordovàt",
curato da Pier Carlo Begotti, presentato durante il convegno.
Al termine del congresso, i numerosissimi ospiti hanno
pranzato nella splendida cornice dell'arena di Palazzo
Cecchini, partecipato allo spettacolo degli sbandieratori
e alle visite guidate al paese.
Il Sindaco Augusto Bertocco ha manifestato il grande onore
di ospitare il Congresso e di accogliere tante persone
a Cordovado, oltre che la grande soddisfazione per la
riuscita della giornata alla quale hanno contribuito con
un apporto fondamentale tanti cordovadesi.
|
 |
|
|
| Libri
|
 |
Comune di Cordovado 1987 - "Francesco
Cecchini" di Pier Paolo Simonato
Comune di Cordovado 1987 - "Striis
e miracui a Cordovat" di Giacomo Vit con
illustrazioni di Valeria della Valentina
Circolo culturale "Gino Bozza"
e Comune di Cordovado 1998 - "Il convento domenicano
di Cordovado" memorie e documenti di Pier
Carlo Begotti
Comune di Cordovado 1998 - "Tunin,
il pursit di Sant'Antoni" di Giacomo Vit
con illustrazioni di Luisa Tomasetig
Comune di Cordovado 2001 - "La
satu ch'è? … Lì còntis di Tilio
Giusti" curate da Giacomo Vit con illustrazioni
di Giovanna Gazzi
Comune di Cordovado 2002 - "Madonna
di Cordovado " con scritti di Pier Carlo
Begotti, Paolo Casadio, Paolo Goi, Fabio Metz, Renato Portolan
e Pier Giorgio Sclippa
Comune e Pro Loco di Cordovado 2002 - "Cordovado
e il calcio" di Mario Monopoli e Luigi Tomat
Comune di Cordovado 2002 - "Cordovàt"
pubblicato in occasione del 79° Congresso della Società
filologica Friulana tenutosi a Cordovado
Comune e Pro Loco di Cordovado 2002
- "Santa Maria di Campagna" di
Claudia Benvenuto
Comune di Cordovado 2004
- "Poesie" di
Carmen Zerial
|
| Cd
|
 |
Comune di Cordovado
2001 "La satu ch'è? … Lì
còntis di Tilio Giusti" curato dall'Associazione
culturale Music Arte
|
| Video
|
 |
Comune di Cordovado 2002 - "Cordovado
… i segni del tempo" di Ronni Lello
Tutti i libri sono consultabili presso la Biblioteca
Civica "Gino Bozza" presso Palazzo Cecchini
Nelle edicole e nelle librerie
è possibile acquistare il volume edito in occasione
del 79° Congresso della Filologica Friulana "Cordovat"
Il video "Cordovado
… i segni del tempo" può essere richiesto al Comune di Cordovado
|
|